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Chiropratica corso di anni 5
Osteopatia corso di anni 5
N.B.: la Chiropratica e l'Osteopatia in Italia, sono considerate praticamente di discipline sanitarie.
L'accesso ai corsi per operatori è riservato esclusivamente a chi è in possesso di un titolo sanitario idoneo.
Per chi non fosse in possesso di tale titolo, ma solo di un diploma di scuola superiore, consigliamo di visionare la
Kinesiologia.OSTEOPATIA
L'Osteopatia è nata negli Stati Uniti nel secolo scorso sotto
l'impulso di un uomo: Andrew Taylor Still.
Attualmente, l'Osteopatia è riconosciuta ufficialmente negli Stati Uniti, in Canada, in
Australia, in Nuova Zelanda, in Israele, in Gran Bretagna ed in Francia.
Tollerata in numerosi paesi europei, è in via di regolamentazione in Italia.
Il 29 maggio
Cos'è
l'Osteopatia?
L'Osteopatia è un metodo terapeutico ideato da A.T. Still
e basato sul principio che il corpo sia capace di fabbricare dei rimedi propri contro le
malattie, quando le sue relazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione è buona ed
è inserito in un buon ambiente.
A.T. Still enunciò i tre grandi principi dell'Osteopatia:
Unità del corpo
La struttura governa la funzione
Il ruolo dell'arteria è supremo
Noi siamo "magnificamente ben fatti" e la natura ci ha provvisti di tutto.
Abbiamo il nostro sistema di difesa contro i microbi: ne respiriamo milioni ogni giorno, senza ammalarci! Siamo capaci di autoregolare le nostre funzioni; se ci feriamo, ad esempio,ecco che si mette in moto un processo di riparazione tissulare (autoguarigione), ecc.
È necessario, per questo, che le nostre cellule ricevano tutto ciò di cui hanno bisogno per funzionare, rigenerarsi e che possano liberarsi di "tutti i loro rifiuti".
In una parola: bisogna che il sangue, "la linfa", tutti i
liquidi dell'organismo che trasportano sostanze nutritive e rifiuti, circolino liberamente
ed in modo fluido (Il ruolo dell'arteria è supremo).
Per questo è necessaria l'integrità del nostro sistema di regolazione neurologico ed ormonale, l'integrità della nostra ossatura al fine di conservare una buona mobilità, l'integrità di tutti i nostri tessuti (La struttura governa la funzione).
È il movimento che permette ai liquidi che bagnano i nostri tessuti
e le nostre cellule, di rinnovarsi.
L'Osteopata si propone dunque di risistemare lo scheletro, i muscoli,
i legamenti, ecc. in modo che tutti i "liquidi" circolino normalmente,
attribuendo un'importanza particolare alla colonna vertebrale che è certamente il
pilastro centrale della nostra ossatura, ma anche una sorta di "tubo cavo"
contenente i nostri centri di comando automatici (non comandiamo il nostro tubo digerente,
funziona da sé) 
Tutte le parti del corpo sono legate tra loro, ciò che conferisce
all'essere umano la sua identità, la sua specificità, (Unità del corpo). Questi
"legami" sono regolati dai centri nervosi situati nella colonna vertebrale.
Ancora e sempre la colonna vertebrale, da cui la sua importanza.
Così, nell'uomo, se c'è una funzione (o un organo) che non va,
l'armonia si rompe e ciò si traduce con vari segni clinici (dolore, fatica, tosse,
ipertensione
). Far scomparire i segni clinici con rimedi chimici non significa
ristabilire l'armonia del paziente.
Un esempio
Per una lombalgia, non è sufficiente calmare il dolore e
l'infiammazione, è necessario, anche e soprattutto, restaurare una migliore meccanica
vertebrale, affinché le crisi non si scatenino più su dei semplici piccoli
"movimenti sbagliati". Una buona meccanica vertebrale deve permettere un
utilizzo normale della colonna vertebrale, senza che si sia obbligati a fare sempre
attenzione a tutti i gesti.
L'Osteopata cercherà il "punto debole", riaggiusterà la
struttura per permettere all'organismo di mobilitarsi contro "l'aggressore
esterno" e di ritrovare lo stato di salute e l'armonia. A questo scopo, procede con
manipolazioni che sono sempre dolci, non traumatiche e non dolorose.
Indicazioni meccaniche
L'aspetto meccanico dell'Osteopatia è il più conosciuto e
rappresenta la grande maggioranza delle consultazioni osteopatiche. Poiché riassesta le
ossa, i muscoli ed i legamenti, è ovviamente indicatissima nel trattamento delle
patologie meccaniche:
Colonna vertebrale: dolori e disfunzioni, con o senza irradiazioni,
tipo: sciatiche, cruralgie, lombalgie, lombo-sciatalgie, nevralgie intercostali,
dorsalgie, cervicalgie, nevralgie cervico-brachiali, torcicollo, ecc.
Arti: dolori e disfunzioni di tutte le articolazioni,
come distorsioni, tendiniti, blocchi, "reumatismi" ecc.
Cranio: dolori e disfunzioni come: mal di testa, emicranie, certe
affezioni di carattere ortodontico e della mascella, nevralgie facciali, alcuni problemi
degli occhi, sinusiti, le affezioni craniche dei bambini piccoli legate al parto, ecc.
Visceri: I visceri, come tutti gli organi del nostro corpo, si
muovono e dunque possono "bloccarsi". I loro movimenti dipendono da loro stessi
e dalle strutture muscolari e membranose adiacenti. È stato dimostrato che un rene
percorre circa
Quando una lampadina elettrica non si accende, il problema può trovarsi nell'interruttore
(la colonna vertebrale) oppure nella lampadina stessa (i visceri), così, problemi quali
coliche epatiche, cattiva funzionalità della colecisti, gastrite, colite, diarrea,
stipsi, cistite, certe forme di sterilità così come i problemi legati al ciclo mestruale
possono trovare rimedio nell'Osteopatia.
Indicazioni generali
Abbiamo visto che per essere in buona salute è necessaria
l'integrità del nostro sistema di regolazione neurologico, del nostro sistema ormonale,
circolatorio e della nostra "struttura". Le indicazioni generali saranno,
dunque, i disturbi funzionali, cioè tutto ciò che funziona male.
Lo scopo è quello di favorire le reazioni normali dell'organismo,
favorire cioè le nostre possibilità di autoguarigione, di autoriparazione. La natura è
nello stesso tempo il medico ed il farmacista di se stessa. Fino a quando è possibile
ripristinare lo stato di salute, le patologie di qualunque tipo esse siano, sono di
competenza dell'Osteopatia.
Il limite dell'Osteopatia si ha quando la malattia ha raggiunto uno
stadio tale per cui provoca gravi lesioni anatomiche. In questo caso si è arrivati ad un
punto di "non ritorno" ed il trattamento osteopatico risulta inefficace.
Le controindicazioni
Il campo d'azione dell'Osteopatia è, dunque, quello della medicina
funzionale ed esclude quindi tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche tutte le urgenze
mediche. In questi casi, non si tratta più di cercare il "punto debole" che ha
permesso l'instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in
causa non può più essere combattuta con le sole difese dell'organismo. A questo punto è
necessario un "aiuto esterno" per lottare contro l'aggressore o ristabilire
equilibri alterati.
Ad eccezione di questi casi estremi, l'Osteopatia ci permette di
ritrovare lo stato di salute, senza timore di provocare effetti secondari indesiderati.

dott. Still (1828-1917) fondatore del I° Collegio di Osteopatia nel
1892 Kirksville USA
Diploma di Terapista della Riabilitazione o Laurea in Fisioterapia | |
Laurea in Scienze Motorie o diploma I.S.E.F. | |
Diploma di Neuro-psicomotricista dell' Età Evolutiva | |
Diploma di Terapista Occupazionale | |
Laurea in Medicina e Chirurgia (è possibile iscriversi a
osteopatia anche prima del conseguimento della laurea in medicina, avendo sostenuto
l'esame di "Semeiotica e metodologia clinica"; occorre comunque conseguire la
laurea entro la fine del corso di osteopatia) | |
Laurea in Odontoiatria |
Agli iscritti viene inoltre messo a disposizione materiale didattico inedito e protocolli
di trattamento per discopatie, distorsioni fasciali, squilibri temporo-mandibolari ed
altro. Il corso di formazione Vi darà la chiave di comprensione delle dinamiche
funzionali del corpo.
Programma
I ANNO |
II
ANNO |
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III
ANNO |
IV ANNO |
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V - ANNO |
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ATTENZIONE
il programma può essere svolto anche frequentando il corso di KINESIOLOGIA AD INDIRIZZO OSTEOPATICO (DURATA 3 ANNI) + LA SPECIALIZZAZIONE IN OSTEOPATIA (ALTRI 2 ANNI).
LA STESSA PROCEDURA E' POSSIBILE PER COLORO CHE SONO GIA' IN POSSESSO DEL DIPLOMA PROFESSIONALE IN KINESIOLOGIA BIOSISTEMATICA.
PROSSIMAMENTE SARANNO PUBBLICATI I CHIARIMENTI IN MERITO.
COSTI E MODALITÀ DISCRIZIONE
di prossima pubblicazione a causa del prossimo adattamento alle nuove leggi in vigore in materia
PROCEDURA DI ISCRIZIONE:
CHIROPRATICA
STORIA DELLA CHIROPRATICA
Linsegnamento della scuola ippocratica si fondava sulla ferrea
convinzione che ogni effetto deve essere ricondotto a una causa e che, poiché la causa di
una malattia può r
isiedere
tanto allinterno quanto allesterno delluomo, essa può trovare
spiegazione in fenomeni naturali.
Era convinto che le forze capaci di curarlo si trovassero, in
definitiva, al suo interno, e che bisognasse studiare il paziente nella sua interezza,
inquadrarlo nel suo ambiente e accostarsi alla malattia con locchio del naturalista.
Occorre in primo luogo conoscere la natura della colonna
vertebrale, quale essa sia: per molte malattie ciò è infatti opportuno. Larte della terapia vertebrale è
antica.

CHE COSÈ
DEFINIZIONE
La chiropratica è "quella scienza clinica e quellarte che si occupa dellanalisi e del trattamento degli
squilibri del sistema strutturale, biochimico, psicologico ed energetico dellorganismo,
utilizzando la relazione tra le strutture scheletro-muscolari e le funzioni del corpo, in
particolare tra colonna vertebrale e sistema nervoso, ai fini del recupero e del
mantenimento della salute.

È UNA SCIENZA
La manipolazione è
una manovra specifica e specialistica che effettuata dal Chiropratico ha il compito di
rimuovere le cause meccaniche che provocano i disturbi della funzionalità articolare,
nervosa e vascolare.
IL DOTTORE IN CHIROPRATICA
Il compito del chiropratico è quello di trovare linterferenza
primaria,
Il dottore in chiropratica è specializzato nellindividuare e
nel correggere questi squilibri, permettendo cosi allorganismo di guarire se stesso
in modo naturale.
I SUOI PRINCIPI FONDAMENTALI
si fonda su tre principi scientificamente provati
2. Il secondo è che questi disturbi
del sistema nervoso possono essere causati da alterazioni della struttura
scheletro-muscolare.
3. Il terzo principio è che i disturbi
del sistema nervoso possono causare o aggravare malattie nelle varie parti o funzioni del
corpo.
Primo
anno accademico
Embriologia umana | |
Anatomia generale | |
Laboratorio di anatomia generale | |
Istologia umana | |
Laboratorio di istologia umana | |
Filosofia chiropratica I | |
Biochimica I | |
Laboratorio di biochimica | |
Anatomia radiografica normale I | |
Anatomia generale | |
Laboratorio di anatomia generale | |
Neuroanatomia umana | |
Introduzione alla Chiropratica Biochimica II | |
Cellule e fluidi corporei | |
Anatomia radiografica normale II |
Secondo
anno accademico
Genetica | |
Introduzione alla biomeccanica | |
Principi e filosofia della correzione | |
Chiropratica.della sublussazione | |
Pronto Soccorso | |
Lab.Pronto socc./Cure di emerg. | |
Principi di alimentazione | |
Sanità pubblica | |
Lab. Digest./Metabolismo/Endocrin. | |
Neurofisiologia/SS/Muscoli | |
Neurofisiologia/SS/Lab. Muscolare | |
Tecnica chiropratica generale | |
Microbiologia scientifica | |
Laboratorio di microbiolog. scient. | |
Fondamenti di patologia | |
Circolazione/Respirazione | |
Laboratorio circolazione/respiraz. | |
Valutazione testi scientifici | |
Fisica radiografica/Radiologia pro. | |
Fisica radiografica/Lab. Radiologia |
Terzo
anno accademico
Filosofia chiropratica II | |
Tecnica chiropratica specifica | |
Kinesiologia biosistematica | |
Sistema patologico I | |
Sistema patologico II | |
Farmacocinetica/Tossicologia
| |
Tecnica delle estremità | |
Tecnica Flexion/Distraction | |
Diagnosi di laboratorio Laboratorio | |
Diagnosi di laboratorio Neuromuscoloscheletrica | |
Fondamenti di diagnosi Laboratorio | |
Fondamenti di diagnosi Fisiologia terapeutica | |
Radiologia scheletrica | |
Lab. radiologia scheletrica |
Quarto
anno accademico
Revisione tecnica chiropratica | |
Psicopatologia | |
Neurologia scientifica | |
Diagnosi scientificaI | |
Laboratorio diagnosi scientifica | |
Diagnosi scientifica II | |
Risoluzione problemi scientifici | |
Fisioterapia correlata | |
Laboratorio di fisioterapia correlata | |
Tecnica radiologica
| |
Filosofia chiropratica III | |
Tecn. chiro./Pediatria e geriatria | |
Giurisprudenza/Bioetica/Gest.uff. | |
Pratica scientifica | |
Riabilitazione | |
Scienza dell'alimentazione | |
Radiologia di torace e SNC | |
Laboratorio radiologia torace/SNC | |
Lab. radiologia traumatologica | |
Gestione radiologica | |
Gestione radiologica
|
Quinto
anno accademico
Principi finanziari e
gest.pratica | |
Tirocinio clinicoI
| |
Tirocinio clinico II |
Diploma di Terapista della Riabilitazione o Laurea in Fisioterapia | |
Laurea in Scienze Motorie | |
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Laurea in Medicina e Chirurgia (è possibile iscriversi a osteopatia anche prima del conseguimento della laurea in medicina, avendo sostenuto l'esame di "Semeiotica e metodologia clinica"; occorre comunque conseguire la laurea entro la fine del corso di osteopatia) | |
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Laurea in Odontoiatria |
NUOVA NORMATIVA - LA FIGURA DEL CHIROPRATICO
COSTI E MODALITÀ DISCRIZIONE
di prossima pubblicazione a causa del prossimo adattamento alle nuove leggi in vigore in materia